NUOVA FRONTIERA: L'ERITREA ACCETTA PER ISCRITTO, ADDIS ABEBA TACE

Fonte www.misna.org 15/10/2008



Resta ancora aperta la questione della frontiera tra Etiopia ed Eitrea - a causa della renitenza di Addis Abeba - anche dopo la trasmissione del 27esimo e ultimo rapporto della commissione dell'Onu 'ad hoc' al Consiglio di sicurezza. Nel documento si rimanda alle mappe tracciate dagli esperti della commissione – che definiscono il percorso del confine - sottolineando che sono state formalmente accettate da Asmara con una lettera mentre Addis Abeba ha mantenuto finora il più totale silenzio; una situazione che di fatto non risolve il problema dei cnfini. Addis Abeba non ha in pratica mai accettato la disposizione delle Nazioni Unite per la quale deve cedere all'Eritrea la regione di Badme, un contenzioso che aveva anche portato alla guerra tra i due paesi conclusa nel 2000 con gli accordi di Algeri che tra le altre cose prevedevano proprio la costituzione di una commissione neutra incaricata di tracciare la frontiera. La pubblicazione del rapporto segue di poco più di due mesi la fine della missione Onu nei due paesi (Minuee); a fine luglio, il Consiglio di sicurezza, ritirando i 1700 caschi blu dispiegati in una zona cuscinetto alla frontiera, aveva esortato i governi di Asmara e Addis Abeba a dare prova di "massimo controllo astenendosi dal ricorso alla forza e da provocazioni di militari".



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