Programma alimentare per il centro dell’infanzia del villaggio di HEBO - ERITREA


Grazie alla disponibilità del
COMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO di Firenze,
entra nella fase operativa il progetto del
PROGRAMMA ALIMENTARE DEL CENTRO DELL'INFANZIA DI HEBO


Il rapporto sull'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari diramato dalla FAO in occasione del vertice di Roma del giugno 2008, mette in chiara luce quanto ormai purtroppo era già un evidenza: gran parte della popolazione del mondo è a rischio di sopravvivenza a causa della impossibilità di accedere all'acquisto dei generi alimentari di primaria necessità.
In cima alla triste classifica dei paesi a rischio, il rapporto cita l'Eritrea che con il 100% dei prodotti petroliferi importati, l'88% di grano e granaglie importate, registra un altissimo livello di popolazione sottonutrita pari al 75%.
Questo quadro, arrivato alla attenzione pubblica grazie al vertice di Roma, era già evidente sul terreno ormai negli ultimi tre anni.
In Eritrea diventava sempre più difficile trovare le materie prime anche per chi poteva permettersele pagandole. Nell'ultimo anno poi è diventato impossibile riuscire ad accedere al grano e dunque al pane. Una situazione che ha messo e sta mettendo a grave rischio la sopravvivenza di molte persone, soprattutto bambini.
In questo contesto i missionari hanno avviato dove possibile, centri per l'infanzia parrocchiali dove i piccoli del villaggio, appartenenti a tutte le religioni, possono trovare almeno un pasto quotidiano, per molti di loro, la quasi totalità, è l'unico pasto quotidiano che in queste disperate condizioni riescono ad avere. Pasto sostanzialmente a base di DMK, un prodotto multivitaminico, e quando è impossibile trovarlo, a base di pasta, riso o lenticchie.
"Ciò che facciamo", ha detto Madre Teresa di Calcutta, "non è che una goccia nell'oceano, ma se questa goccia non ci fosse all'oceano mancherebbe".

HEBO è un piccolo villaggio a sud di Asmara, composto da circa 360 famiglie per un totale di circa 3000 persone.
La scuola gestita dai missionari vincenziani in collaborazione con le suore Figlie della Carità, è a servizio anche dei villaggi vicini di Addì-Conzì, Addì-Finnì, Mai-Hela ed Akrur.
Nel compound della scuola vi è già un piccolo asilo ospitato all'interno dei locali della vecchia chiesa.

Il progetto prevede un missione operativa a metà gennaio 2009 per la costruzione di una piccola cucina a legna all'interno dell'asilo per poter così avviare anche in questo villaggio un programma di sostegno alimentare per i circa 120 bambini appartenenti a tutte le confessioni religiose.
Alla missione parteciperanno cinque vigili del fuoco di Firenze

Il programma alimentare sarà finanziato, grazie all'impegno dei Vigili del Fuoco di Firenze, per due anni.

Con appena 4 centesimi di euro al giorno si può assicurare il pasto quotidiano ad un bambino e così garantirne la sopravvivenza.

Il pasto sarà distribuito quotidianamente a circa 120/140 bambini ai quali con soli (per noi) 1500 euro si potrà garantire la sopravvivenza per un anno.

Se puoi, partecipa anche TU!!


per informazioni: associazione.chebi@gmail.com



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