E le borse... diventano davvero medicine

Con la partenza mercoledì prossimo 9 marzo del container destinato alle cliniche dell'area di Keren, prende concretezza il progetto “dalle borse…. medicine” realizzato grazie alla donazione ricevuta dalla prefettura di Prato nel novembre del 2010, di circa 5200 borse provenienti da sequestri effettuati dalla polizia stradale sul territorio pratese.
Nel periodo prenatalizio i volontari dell’associazione hanno organizzato mercatini a Prato, Firenze, Pisa, Montervarchi, mettendo in vendita le borse ed i calendari 2011, con lo specifico scopo di raccogliere fondi per acquistare medicinali da mandare alle 11 cliniche dell'area di Keren che, in Eritrea, assistono nei villaggi circa 450000 persone altrimenti sprovviste di qualsiasi altra assistenza sanitaria.
Sono stati così raccolti circa 22500 euro, spesi totalmente in medicinali.
Un’azione che ha poi visto unirsi sul territorio molti altri soggetti, prima fra tutte la Caritas diocesana di Prato che collabora ormai da anni con la diocesi di Keren. Con il contributo poi dell’Associazione Progetto Agata Smeralda Onlus e della Misericordia dell’Antella di Firenze, la somma impegnata per l’acquisto e la spedizione dei medicinali è arrivata a 31300 euro.
Insieme ai medicinali, che copriranno il fabbisogno delle cliniche per circa 8/9 mesi, saranno spediti materiale sanitario ed attrezzature come siringhe, garze, materiale per medicazioni, letti ospedalieri, materassi, lenzuoli, coperte, camici, strumentazione sanitaria.
Tutto materiale di estrema necessità in posti dove l’assistenza sanitaria è ben lontana dagli standard europei, materiale che consentirà di ampliare e migliorare il servizio reso nelle cliniche dalla diocesi di Keren, materiale donato dal Centro Missionario Medicinali di Firenze, dal Centro Missionario Madonna della Fiducia e dal Centro Missionario Medicinali Vincenziano di Prato, dall’Unione Medico Missionaria di Negrar (VR), dalla soc. Servizi Italia di Calenzano,  da Medisan di Prato, dall’ospedale Niguarda di Milano, e dai molti volontari che in tante realtà pratesi e non solo si sono impegnati a cucire lenzuoli od ad inviare attrezzature. 
La collaborazione nella solidarietà da sempre buoni frutti.

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