Ed eccoci ancora a casa, con tanta voglia di ripartire




Si è conclusa la seconda missione del 2011.
Solo dieci giorni fa, grazie ad un caro e noto amico, Luca Calvani, ed a sua moglie Francesca, tornavamo a prendere l'aereo per Asmara. Obiettivo: cercare le forme per aiutare quel popolo ancora troppo nella fame e nella disperazione.
E così Luca, Dario e Mario sono tornati in Eritrea. Subito lunedì 9 maggio la prima bella sopresa: l'arrivo e lo scarico del container di medicinali e materiale sanitario inviato dalla associazione circa due mesi fa, poi il montaggio della nuova pompa solare del villaggio di Shianra, seguito dalla riparazione della pompa della scuola di S. Anna a Keren e di quella di Mai Minè. L'orfanotrofio di S. Agnese in Keren è poi stato fra gli obiettivi primari della missione: una struttura fatiscente che ospita 25 bambine oltre alle suore che le accudiscono, e che è priva di cucina, con il tetto che cade a pezzi, con i bagno da rifare: stima ad occhiometro, 20/30000 euro di lavori che..... la Provvidenza non farà certamente mancare.


Promozione della donna e bambini, poi ancora protagonisti della missione. Come aiutare le donne ad esser protagoniste della propria vita, come aiutare le donne a migliorare la situazione familiare in cui a causa del cotesto sociopolitico, si trova spesso ad essere l'unica fonte di sostentamento. Ed ecco allora l'idea di avviare un nuovo centro di promozione della donna per circa 80 donne, in una struttura in un villaggio a mezz'ora dalla capitale Asmara e poi sostenere altri progetti già avviati.
Tutto questo mentre continua il forte impegno dell'invio di generi alimentari di prima necessità.
Che dire: la Provvidenza sempre presente sicuramente farà sentire la sua voce.
Intanto, per chi vuole e "puole", come dicono a Prato, info@chebi.it due righe per saperne qualcosa, non guastano mai, due righe per aiutare anche solo e soltanto con le proprie braccia.

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