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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2011

Africa: tra siccità e carestia si rischia "catastrofe umanitaria"

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Nel Corno d'Africa si rischia il disastro umanitario, ed è necessario agire subito per aiutare almeno 10 milioni di persone che soffrono la fame e la sete.La situazione nel Corno d'Africa (territorio di cui fanno parte Eritrea, Etiopia, Gibuti e Somalia) sta arrivando ad una situazione umanamente insostenibile e di fatto si rischia una "catastrofe umanitaria". Mentre i Paesi ricchi spendono miliardi di euro in armamenti e guerre, almeno 10 milioni di persone sono colpite da siccità e carestie in questa già martoriata zona dell'Africa. La Caritas italiana, impegnata da anni nel Corno d'Africa per tutelare, insieme alle chiese locali la salute, la lotta all'esclusione sociale e l'istruzione, lancia un appello alla solidarietà e all'attenzione. Si tratta della "più grave siccità degli ultimi 60 anni e coinvolge 3,2 milioni di persone in Kenya, 2,6 in Somalia, 3,2 in Etiopia, 117mila a Gibuti, ed anche parte della popolazione in Eritrea" scr…

il 17 ottobre è stata la giornata mondiale contro la povertà

Ma nessuno ne ha parlato ...... anzi
da Corriere della Sera.it


Non ha molto senso riempire le prossime righe di statistiche, percentuali e numeri. Ricordiamo quelli essenziali: almeno 963 milioni di persone ogni sera vanno a dormire affamate, un miliardo di persone vive in insediamenti abitativi precari, 350.000 donne all’anno muoionoper complicazioni legate alla gravidanza, 1,3 miliardi di persone non hanno accesso all’assistenza sanitaria di base, 2,5 miliardi di persone non hanno servizi igienici adeguati e 20.000 bambini ogni giorno muoiono per questa ragione. Che la povertà sia ciò che accomuna la maggioranza degli abitanti del pianeta è un fatto noto, così come la sensazione che la porta d’ingresso per entrare in quella maggioranza sia sempre più vicina. Più che ricordare la povertà, dovremmo ricordare oggi l’impoverimento globale. Ma oggi è anche la giornata in cui le organizzazioni non governative ricordano che esiste una terza possibilità, oltre a quella di morire chiedendo la…

Cresce l'allarme in Africa per le impennate e la volatilità dei prezzi alimentari

Sono la Repubblica democratica del Congo, il Burundi e l'Eritrea i Paesi al mondo dove si soffre di più la fame (dati 2011 International Food Policy Research Institute)
Ventisei Paesi, la maggior parte in Africa sub-sahariana e alcuni in Asia meridionale, hanno ancora livelli di fame estremamente allarmante. Alla vigilia della Giornata mondiale dell'alimentazione del 16 ottobre, organizzata come ogni anno dalla Fao, è stato presentato l'11 ottobre Milano, l'Indice globale della fame 2011 (Global Hunger Index), stilata fin dal 1990 dall'International Food Policy Research Institute (Ifpri) di Washington, che tiene conto di tre indicatori: la percentuale di persone denutrite, la percentuale di bambini fino a 5 anni sottopeso e il tasso di mortalità infantile. Preoccupano alche i sui prezzi alimentari, destinati a rimanere sostenuti, come ha anche evidenziato il rapporto annuale sulla fame nel mondo "The State of Food Insecurity in the World (Sofi 2011)", redat…

Mostra "Prato e le sue missioni" 9° edizione

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Ieri 9 oct in p.za S. Francesco a Prato la 9° mostra mercato "Prato e le sue missioni" Grande la partecipazione GRAZIE a TUTTI quanti sono venuti a trovarci
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