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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2008

Pubblicato il rapporto di "Aiuto alla Chiesa che Soffre" - preoccupante la situazione in Eritrea

Rapporto 2008 sulla Libertà religiosa nel mondo  

IL MONDO E LA LIBERTA' RELIGIOSA
PRESENTATI I DATI DEL RAPPORTO 2008 ACS – AIUTO ALLA CHIESA CHE SOFFREALLA CONFERENZA SONO INTERVENUTI : PADRE BERNARDO CERVELLERA, CAMILLE EID, MARCO POLITI, PADRE JOAQUIN ALLIENDE, PAOLA RIVETTALa negazione della libertà religiosa è sulle pagine di tutti i giornali. Violenze e soprusi si registrano continuamente in ogni parte del mondo. Per fare il punto sulla situazione, fornire notizie, fatti, situazioni e testimonianze su avvenimenti che potrebbero rischiare di passare sotto silenzio o sfuggire all'opinione pubblica stamani è stato presentato il Rapporto 2008 sulla Libertà Religiosa nel Mondo di ACS – Aiuto alla Chiesa che Soffre. Sono intervenuti padre Bernardo Cervellera, Camille Eid, Marco Politi, padre Joaquin Alliende, Paola Rivetta.
Realizzato da ACS-Internazionale, il Rapporto - ha ricordato padre Alliende – "risponde a un'esigenza sempre più avvertita dall'opinione pu…

CALEN-DIAMO - CALENDARIO 2009

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Grazie alla sensibilità dello sponsor
STEFAN
al via il progetto

CALEN-DIAMO così ogni giorno aiutamo un bambino a sopravvivere
Il Rapporto UNICEF 2008 su "La condizione dell'infanzia nel mondo - Nascere e crescere sani", evidenzia come ogni giorno nel mondo muoiano più di 26000 bambini sotto i cinque anni per malnutrizione.

L’Eritrea è al primo posto tra i paesi più poveri al mondo: secondo la FAO, il 75% della popolazione è sottonutrita. A soffrire di questa tremenda situazione sono i più deboli: bambini ed anziani.

COSA POSSIAMO FARE?
In Eritrea per acquistare ciò che serve alla preparazione di un pasto che permetta ad un bambino di vivere e crescere, bastano 4 centesimi di euro al giorno. Per sconfiggere la malnutrizione e la fame, i missionari in molti asili tutti i giorni offrono ai piccoli un pasto. Questo per molti bambini è spesso l’unico cibo della giornata.
Con solo 1500 euro insieme possiamo assicurare il pasto quotidiano per un anno ai bambini dell’asilo di un intero…

NUOVA FRONTIERA: L'ERITREA ACCETTA PER ISCRITTO, ADDIS ABEBA TACE

Fonte www.misna.org 15/10/2008

Resta ancora aperta la questione della frontiera tra Etiopia ed Eitrea - a causa della renitenza di Addis Abeba - anche dopo la trasmissione del 27esimo e ultimo rapporto della commissione dell'Onu 'ad hoc' al Consiglio di sicurezza. Nel documento si rimanda alle mappe tracciate dagli esperti della commissione – che definiscono il percorso del confine - sottolineando che sono state formalmente accettate da Asmara con una lettera mentre Addis Abeba ha mantenuto finora il più totale silenzio; una situazione che di fatto non risolve il problema dei cnfini. Addis Abeba non ha in pratica mai accettato la disposizione delle Nazioni Unite per la quale deve cedere all'Eritrea la regione di Badme, un contenzioso che aveva anche portato alla guerra tra i due paesi conclusa nel 2000 con gli accordi di Algeri che tra le altre cose prevedevano proprio la costituzione di una commissione neutra incaricata di tracciare la frontiera. La pubblicazione del r…

Immigrato eritreo ucciso in Egiitto mentre cerca di varcare il confine con Israele

Come ai tempi della guerra fredda la polizia russa sparava su chi tentava di passare illegalmente il confine fra le due germanie, oggi la polizia egiziana spara su chi tenta di uscire illegalmente dall'Egitto per entrare in Israele, anche se si tratta di persone già entrate illegalmente nel paese dei faraoni.

Con l'immigrato eritreo ucciso martedì, sale a 24 il numero di persone uccise nel 2008 dalla polizia egiziana mentre cercano di entrare in Israele.


ISMAILIA, Egypt, Oct 14 (Reuters) - Egyptian police trying to stem the flow of African migrants across the border to Israel shot dead an Eritrean man who tried to cross the frontier illegally on Tuesday, security sources said. The death brings to 24 the number of African migrants killed at the border this year, and comes as both Egyptian and Israeli authorities try to tighten controls at the frontier.Police shot the man south of the town of Rafah after he ignored orders to stop, the sources said.Another Eritrean man was wounded …

FAO: I bioconbustibili causa di fame nel mondo

ANSA) - ROMA - Nel suo rapporto annuale sullo stato dell'alimentazione e dell'agricoltura la Fao boccia le politiche che incoraggiano la produzione e l'uso del biofuel in Europa e negli Usa: manterranno la pressione sui prezzi del cibo che aumenteranno esponenzialmente nei prossimi 10 anni, mentre avranno solo un impatto trascurabile sull'affrancamento dal petrolio. Se la richiesta di scorte per il biofuel salisse del 30% (rispetto al 2007) entro il 2010, si legge nel rapporto, si avrebbe un aumento dei prezzi dello zucchero del 26%, del mais dell'11% e degli olii vegetali del 6%. Un costo troppo alto da pagare.Gli attuali e futuri incentivi e sussidi alla produzione di biocombustibili dovrebbero essere completamente ripensati per mantenere l'obiettivo della sicurezza alimentare mondiale, proteggere i contadini poveri, promuovere il generale sviluppo rurale ed assicurare la sostenibilita' ambientale. Le speranze risiedono nella prossima generazione di bioco…